Il convegno, ideato ed organizzato da Massimiliano Verde, presidente dell'Accademia Napoletana, si è volto sabato 19 febbraio, all'Ente Biblioteca di Castel Capuano “Alfredo De Marsico”, di Napoli.
“Tutela del Multilinguismo: diritti, formazione culturale, media, nuove tecnologie” questo il tema del convegno, ideato dal dott. Massimiliano Verde, Presidente dell'Accademia Napoletana, che si è svolto sabato 19 febbraio presso l'Ente Biblioteca di Castel Capuano “Alfredo De Marsico”,
Il meeting promosso ed organizzato in collaborazione con il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli ed in sinergia con l' Ente Biblioteca di Castel Capuano ha visto i partecipanti "discettere sul multilinguismo" come principio e valore protetto dal diritto internazionale.
Il seminario si è aperto con i saluti dell'avv. Patrizia Intonti, presidente CDA Ente Bibliotecario “Alfredo Marsico” e avv. Antonio Tafuri, presidente Ordine degli Avvocati di Napoli.
Il meeting ha visto la partecipazione, come relatori, il dott. Massimiliano Verde, presidente Accademia Napoletana, avv. Stefano Bouchè, referente ANAI-Associazione Nazionale Archivistica Italiana, avv. Carmine Foreste, consigliere Ordine degli Avvocati di Napoli, avv. Gennaro Danesi, presidente Alma Mundi e Console onorario del Nicaragua, Angela Parlato, consigliere II Municipalità di Napoli, dott.ssa Teresa De Giulio, presidente commissione scuola e cultura e consigliere IX Municipalità di Napoli, Bianca Verde, attivista associazioni DAMM e Sgarrupato.
Nel corso dell'incontro è stato comunicato che, in occasione della giornata internazionale della lingua materna anno 2022, si esaminerà il caso dell'idioma napoletano quale patrimonio storico-culturale della comunità napoletana in Italia ed all'estero, anche in rapporto alla formazione, ai media ed alle nuove tecnologie.
In tale ottica sarà presentato il lavoro multidisciplinare dell'Accademia Napoletana per la tutela della lingua e cultura “napolitane”, nonché le azioni svolte da anni, a livello nazionale ed internazionale, per la promozione del “Napoletano”, dei suoi parlanti, in primis donne e bambini, ma anche in relazione alle esperienze sul campo, sociali e culturali, di docenti e attiviste napoletane.
Il seminario ha evidenziato, anche ai sensi della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e della Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne (CEDAW), la dimensione di tutela della dignità sociale del “Napoletano”, idioma codificato dall'Unesco “vulnerabile” e trasmesso come lingua materna.
Il convegno ha avuto il patrocinio morale del Consolato della Repubblica del Nicaragua, competente per la Regione Campania.
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